Europei Under 23: Jacopo Cappagli sfiora il podio a Kruszwica

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Si chiude con un quarto posto carico di orgoglio e carattere l’avventura di Jacopo Cappagli ai Campionati Europei Under 23. Sul bacino polacco di Kruszwica, l’atleta della Canottieri Sampierdarenesi, impegnato a bordo del quattro senza maschile azzurro, ha accarezzato una medaglia che avrebbe avuto il sapore dell’impresa.

Insieme ai compagni di barca Filippo Angella, Leonardo Sostegni e Lorenzo Cracco, Cappagli è stato protagonista di una rassegna continentale vissuta in costante crescendo.
Il weekend europeo dell’equipaggio italiano non era iniziato nel migliore dei modi. Dopo una batteria complicata, terminata al terzo posto dietro ai padroni di casa della Polonia e alla Germania, il quattro senza azzurro ha dovuto imboccare la strada più lunga. La reazione, però, non si è fatta attendere: grazie a una prova di forza nei ripescaggi, Cappagli e compagni hanno strappato il pass per la finalissima bloccando il cronometro sul miglior tempo.

La finale della domenica si è presentata sin da subito ostica, condizionata da forti raffiche di vento e da condizioni del campo di regata estremamente difficili. Fattori che hanno penalizzato l’avvio della barca italiana, rimasta attardata nella prima metà di gara e transitata in sesta e ultima posizione fino al passaggio dei 1500 metri.

Proprio quando i giochi sembravano fatti, è salito in cattedra l’orgoglio azzurro. Negli ultimi 500 metri, Cappagli e il suo equipaggio hanno dato vita a un serrate finale travolgente. Cambiando marcia con una progressione straordinaria, l’Italia ha letteralmente saltato prima la Croazia e poi la Germania, risalendo fino al quarto posto.
Sul traguardo la Romania ha celebrato l’oro davanti alla Germania (argento), mentre il bronzo è andato alla Polonia. Al quattro senza italiano resta il rammarico per un podio distante appena 3.12 secondi, ma anche la consapevolezza di aver espresso un valore tecnico e caratteriale di primissimo livello.
Nonostante la medaglia di legno, la spedizione polacca certifica la crescita internazionale del giovane canottiere genovese, classe 2007. Per la Canottieri Sampierdarenesi, che ha seguito con trepidazione le regate, il piazzamento di Jacopo rappresenta l’ennesima conferma della bontà del proprio vivaio, capace di proiettare i propri atleti ai vertici del canottaggio europeo giovanile.